Osservabilità profonda delle applicazioni
Monitoraggio full-stack e osservabilità applicativa in un’unica piattaforma. Analizza in modo incrociato i dati telemetrici e l'infrastruttura sottostante per risolvere i problemi più velocemente e risolvere gli incidenti prima che si aggravino.

Scelto da leader di mercato a livello globale
La realtà delle applicazioni moderne in ambienti ibridi
Le applicazioni moderne spaziano tra microservizi, Kubernetes e servizi gestiti. Le dipendenze cambiano costantemente. Quando qualcosa si rompe, l'effetto si ripercuote su ogni livello.
- L’impatto è difficile da individuare: lo stato di salute dell'infrastruttura non riflette necessariamente quello del servizio, impedendo ai team di capire dove risieda l'effettivo guasto.
- Telemetria frammentata in silos: stack di monitoraggio separati per infrastruttura, app ed esperienza utente finiscono per divergere, perdendo coerenza.
- App legacy difficili da osservare: le applicazioni legacy rimangono un mistero, poiché i team non possono rischiare le modifiche al codice necessarie per la strumentazione manuale.
- Eccessivo rumore degli avvisi: il sovraccarico da alert (alert fatigue) subentra quando le notifiche si attivano su metriche grezze anziché su sintomi azionabili.
- Responsabilità poco chiare: La mancanza di una mappatura tra servizi, segnali e responsabili trasforma ogni incidente in una ricerca caotica dell'ingegnere reperibile di turno.
Visibilità unificata su tutto lo stack applicativo
Checkmk colma il divario tra metriche grezze e risoluzione rapida, offrendo un punto di osservazione unico in grado di tradurre segnali complessi in informazioni azionabili su tutto lo stack.
Connetti la telemetria alla tua infrastruttura
Collega la telemetria applicativa all'infrastruttura sottostante — incluse le app legacy Java/.NET, senza richiedere modifiche al codice.
Workflow e alert unificati
Applica un unico set di regole e un solo flusso di notifica a tutti i segnali delle applicazioni e dell'infrastruttura.
Nato per ambienti distribuiti
Massimizza le performance con metriche ad alta cardinalità che supportano carichi di lavoro dinamici ed effimeri come Kubernetes.
Come funziona l'osservabilità delle applicazioni
Checkmk collega telemetria applicativa e operazioni IT in quattro passaggi:
- Acquisizione della telemetria: ricevi metriche OTLP da app auto-strumentate e recupera i dati dai Prometheus exporter.
- Raccolta su larga scala: archivia la telemetria in un backend ottimizzato per le prestazioni per un'esplorazione rapida.
- Mappatura operativa: associa le metriche a host e servizi per definire responsabilità e contesti di routing.
- Gestione centralizzata: analizza, crea alert e risolvi i problemi da un'unica piattaforma, il tutto con una logica unificata.
Dalla telemetria applicativa ad alert azionabili
La telemetria crea valore quando genera alert affidabili e workflow ripetibili.
- Alerting a livello di servizio: associa le metriche a servizi e host. Ricevi avvisi basati su standard di performance del settore.
- Routing centralizzato: invia gli avvisi al team corretto con responsabilità chiare e percorsi di escalation definiti.
- Troubleshooting più rapido: analizza in modo incrociato i diversi livelli del tuo stack invece di passare da uno strumento all'altro.
- Meno sovraccarico: evita di dover creare e gestire stack separati per metriche, avvisi e dashboard.
Esplora la telemetria senza query complesse
Trasforma la telemetria grezza in visualizzazioni pratiche e ricche di contesto con un'interfaccia senza query.
- Esplorazione senza query: crea viste ricche di contesto senza la necessità di linguaggi specializzati come PromQL.
- Validazione rapida: testa le tue ipotesi velocemente per individuare i trend e limitare il raggio d'azione degli incidenti.
- Dashboard pronte all'uso: inizia subito con dashboard predefinite e personalizzabili, che includono i segnali RED e i golden signals.
- Accessibile ai team operativi: utile per i profili generalisti, potente per gli esperti.
Un'alternativa pragmatica alle suite APM e agli stack fai-da-te
Le suite APM/observability spesso...
- Si focalizzano sul debugging profondo a livello di codice e su una vasta gamma di segnali.
- Aumentano i costi e la complessità della piattaforma per tutti i team.
- Richiedono workflow operativi separati e un oneroso lavoro di implementazione.
Gli stack custom Prometheus/Grafana spesso...
- Generano un lavoro di manutenzione continuo: archiviazione, scalabilità, conservazione dei dati e aggiornamenti.
- Frammentano le regole di alerting e le responsabilità tra strumenti diversi.
- Rendono più difficile la correlazione con il contesto infrastrutturale.
Checkmk invece:
- Offre osservabilità delle applicazioni basata su OpenTelemetry all'interno della stessa piattaforma.
- Utilizza un unico motore di avvisi e notifiche per l'intero stack.
- Riduce l'impegno di configurazione e accelera il time-to-value grazie a dashboard pronte all'uso e a un motore di regole unificato.
Nato per scalare con le reali esigenze operative IT
L'osservabilità delle applicazioni deve reggere sotto carico — tra piattaforme, team e ambienti diversi.
- Acquisizione ed esplorazione ad alte prestazioni: acquisisci telemetria su larga scala e interroga le metriche rapidamente.
- Resilienza ad alta cardinalità: tag e dimensioni rimangono utilizzabili anche in ambienti distribuiti.
- Contesto a livello di servizio su scala: associa le metriche al servizio corretto attraverso istanze multiple.
- Operazioni basate sull'automazione: onboarding più rapido, rilevamento affidabile dei servizi e riduzione del lavoro manuale.
- Copertura pronta per l'ibrido: opera su piattaforme on-prem, cloud e container (Kubernetes).